Torre Pali

Torre Pali ( Comune di Salve in provincia di Lecce) affacciata sul mar Ionio a circa 16 km da Santa Maria di Leuca. Un tempo questa località si chiamava Marina di Sant’Antonio: i pescatori avevano fatto costruire una chiesa in onore di questo santo.
Oggi il nome “pali” deriva dal fatto che ci sono tanti pali in legno sulla battigia piantati in seguito alle mareggiate.


Il nome “torre” deriva dal fatto che qui c’è una torre di avvistamento cinquecentesca, eretta per avvistare appunto eventuali incursioni dei turchi e dei saraceni. Era l’epoca delle incursioni di pirati che arrivavano per depredare e razziare la popolazione. A causa delle intemperie oggi la torre si trova completamente circondata dalle acque del mare a circa 10-20 metri dalla costa.

Girovagando fra le dune, ammirando il cielo azzurro, contemplando i cactus che crescono spontanei, osservando baie e spiagge, Torre Pali offre una moltitudine di posticini caratteristici ove trascorrere una incantevole vacanza.
La costa è caratterizzata da lunghe spiagge fatte da sabbia fine e bianca, a ridosso delle case, spiagge che uniscono bellezza, atmosfera, intimità….
Oggi, numerose infrastrutture per il turismo, fanno di Torre Pali una località balneare tra le più rinomate del Salento. Un’ampia scelta di strutture ricettive e di servizi renderanno piacevole e confrortevole la vacanza in questa ridente cittadina.
Strutture alberghiere, case private in affitto, esercizi di ristorazione, bed and breakfast, rendono perfettamente l’idea dell’ospitalità della gente di Torre Pali.

Le dune basse che circondano la spiaggia, sono ancora selvagge: gli ultimi gioielli della costa salentina con ginepri, lentischi, ginestre, euforbiae…
Numerose iniziative a difesa delle spiagge e campagne negative a sfavore dell’eliminazione della flora dalle dune sono state recentemente organizzate, per preservare questa località unica nel suo genere, e ogni estate sempre più affollata di turisti.

Caratteristico di Torre Pali, è anche il porticciolo turistico per l’ormeggio di piccole barche, dove in continuazione fervono attività relative alla pesca. Può ospitarne fino a 150 in quella fascia di terra che ospita anche gli attrezzi da pesca e le reti, ove si respirano ancor oggi emozioni che solo i luoghi autentici sanno dare. Una discreta flotta di pescherecci a tarda notte salpano per la consueta battuta di pesca per la pesca delle vongole, la pesca con le nasse (per la cattura delle seppie), con i cestelli (per le lumache di mare). Il porto brulicante di vita, offre uno spettacolo di attività dal sapore antico mentre all’alba prende vita, insieme agli straordinari effetti di colore, il mercato ittico.

L’arenile di sabbia, superata la torre diventa roccioso e basso. Le formazioni rocciose della scogliera sono state curiosamente scolpite, nel corso dei secoli, da onde e venti, fino a donare oggi stupendi panorami. Le varie minuscole calette, sono accessibili in barca o a nuoto. Camminando lungo tortuosi sentieri percorribili solo a piedi, si arriva a insenature da favola: la fatica del percorso sarà ampiamente ricompensata dalla bellezza di queste insenature perfettamente integrate nella marina di Torre Pali.
Il mare e la sua naturale bellezza, fanno da sfondo a tutta la cittadina: Torre Pali ha avuto il riconoscimento della Bandiera blu nel 2009 e nel 2010 per il suo mare limpido e le spiagge pulite

Già dalle curve della strada per arrivare a Torre Pali, si può osservare l’Isola della Fanciulla a poche centinaia di metri dalla riva. Il nome è dovuto ad una leggenda locale che racconta del rapimento di una ragazza del luogo da parte dei pirati. La ragazza si rifiutò di rinnegare la religione cristiana e per questo fu uccisa e gettata in mare. Dopo qualche tempo, il corpo venne ritrovato sullo scoglio.

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