La Cattedrale di Otranto ed il Castello

Otranto è una delle cittadine più visitate ed amate dai turisti nell’area del Salento. Un patrimonio storico, artistico, culturale e naturalistico di grande valore che fanno della piccola cittadina, la più orientale tra le città d’Italia, un vero e proprio gioiello inestimabile. A partire dai monumenti che si affacciano sul dedalo di viuzze del pittoresco borgo antico di Otranto.

Tra questi da citare la Cattedrale, romanico- gotica, che in molti visitato per ammirare un’opera d’arte unica nel suo genere, il mosaico pavimentale che si estende tra le alte navate della chiesa con pittoresche rappresentazioni sacre e pagane, frutto della profonda e magica religiosità dei monaci basiliani stanziatisi in questo territorio a cavallo del primo millennio Dopo Cristo. Un’opera che ancora oggi sa stupire per la freschezza ed originalità delle immagini, per le sue evocazioni magiche, per il misterioso svilupparsi di simbologie e miti sacri.

Otranto

Otranto

Da ricordare anche il Castello, che con la sua mole sovrasta il borgo antico. Testimonianza di quando le coste pugliesi costituivano un grande pericolo per la popolazione e dovevano essere difese da alte torri di guardia e possenti bastioni. Proprio Otranto sarà protagonista di uno degli episodi più drammatici degli scontri secolari con pirati e saraceni provenienti dal mare: intorno alla metà del quindicesimo secolo quasi un migliaio di abitanti di Otranto patiranno le conseguenze del sacco della loro città ad opera dei turchi, evento ricordato ancora oggi in una delle più partecipate processioni cittadine, dedicata appunto ai “Santi Martiri di Otranto”.

Testimonianza dell’epoca anche le tante torri costiere che si estendono lungo la costa: se un tempo erano il primo prezioso avamposto per avvistare il pericolo proveniente dal mare oggi sono il punto di riferimento per trovare bellissimi litorali dove trascorrere le giornate a godersi mare e sole: Torre Sant’Emiliano, Torre Santo Stefano e Torre Fiumicelli, vicino alla splendido paradiso naturalistico dei Laghi Alimini, o Torre del Serpe, diventata il simbolo della città di Otranto.

Tra le località balneari più celebri, che offrono sia tratti rocciosi che bellissime insenature e spiagge da favola, oltre ai già citati Laghi Alimini, si ricordano la Baia dei Turchi, un paesaggio naturalistico di grande bellezza, dove vuole la tradizione sarebbero approdati i turchi responsabili del drammatico Sacco di Otranto, Conca Specchiulla con le sue piccole spiagge nascoste tra spettacolari insenature tra le scogliere, Baia dell’Orte, Punta Palascia, il punto più orientale d’Italia, Porto Badisco con le sue spiaggette e le sue preziose grotte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *