Il porto

Il porticciolo di Torre S. Giovanni d’Ugento è composto da un molo foraneo, cioè una grande diga che dai lidi si protende in mare, rendendolo unico e affascinante.
L’odore del porto tipico e pregnante soprattutto durante la bella stagione, quando l’attività si fa più intensa, si diffonde nell’aria, donando ai turisti quella caratteristica sensazione del sentire già il gusto del pesce appena pescato; alla sera, passeggiando in riva al mare, si potranno udire anche i suoni del porto, che si mescoleranno al tramonto che infuoca dietro alle spiagge bianche che lo incorniciano.

I fondali del porto di Torre San Giovanni, sono molto bassi (al massimo 2 metri), per cui le barche, in genere di piccole dimensioni, attraccano quasi esclusivamente durante il giorno. Il porto è infatti utilizzato soprattutto dai pescatori locali, che spesso si affidano ai gabbiani dalla vista acutissima cosiderati le migliori guide a cui affidare le poprie speranze di pesca. I gabbiani seguiranno poi le barche fino al porto, offrendo uno spettacolo molto suggestivo. Un grosso scoglio detto “La Terra”, sempre sovraffollato da gabbiani, e frequentato dai turisti durante il periodo estivo, crea spesso problemi alle imbarcazioni in entrata e in uscita; ma è proprio da questo scoglio, raggiungibile in barca proprio partendo dal porto, che è possibile pescare divertendosi, e nel contempo avere un carniere ben assortito.

Quando rientrano i pescatori, i carnieri sono sempre ben assortitti e colorati: ghiozzi , saraghi ,triglie, piccole cernie, scorfani, donzelle, tracine,cefali, occhiate, bavose,tordi, castagnole …
Molti ristoranti sono dei capanni da pesca su palafitte, con veduta direttamente sul mare, oppure legnaie o officine di barche, oggi trasformate in deliziosi e caratteristici localini. Qui antichi sapori della cucina tradizionale salentina si coniugano con la più saporita tradizione marinara in un ambiente caldo e accogliente. Si potranno gustare antipasti di pesce, pasta fatta in casa al pesce, grigliate, fritto misto.

Molti pescatori con barche nuove, scelgono proprio il porto di Torre San Giovanni per il momento del varo, che è sempre un’emozione che traspare da ogni gesto. La partenza dal porto, con apposite imbarcazioni organizzate, dei turisti amanti di canna ed esca, è anch’essa emozionante: la pesca dalle scogliere naturali dai fondali ricchi di vita, sarà indimenticabile.

Il porto può diventare pericoloso a causa delle Secche d’Ugento. Di fronte a Torre S. Giovanni infatti si trova un insieme di bassi fondali e di scogli detti appunto Secche d’Ugento. La secca si estende al largo terminando a sud con due scogli affioranti: Giumenta e Cavallo. Il faro molto caratteristico, situato sulla vecchia torre di guardia dipinta a scacchi, segnala questa zona pericolosa.
C’è da dire però che i pescatori di Torre San Giovanni sanno bene che pescare soprattutto nei pressi di quelle buche naturali formate dagli scogli, dona sempre tante soddisfazioni: apparentemente inanimate, possono regalare grosse sorprese e non poche emozioni.

Passeggiare al calare del giorno lungo il porto di Torre San Giovanni, nelle sere d’estate, corrisponde al lasciarsi accarezzare dalla brezza marina osservando le barche dei pescatori che lentamente partono. Si incontrano bambini portati dai genitori a guardare le barche, ragazzini intenti a pescare nel torbido delle acque del porto, bancarelle con qualche oggettino caratteristico, giovani che tirano quattro calci ad un pallone, turisti che scattano foto…

Un pensiero su “Il porto

  1. pasquale leta

    sono 13 anni che vengo ha torre san giovanni .premetto io sono siciliano di palazzolo acreide.ma io sono innamorato del salento, presto comprerò casa ,dalla lombardia mi trasfferisco a torre san giovanni .vi consiglio di visitarla…ciao

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